Il Veneto, la nostra terra

Il Veneto, una regione dalle mille sfaccettature naturali dove il mare è impreziosito dal fascino della laguna veneta e le più maestose cime delle Dolomiti svettano imperiose.

Il clima è sub continentale, complessivamente temperato. Dolci e fiabesche colline si intervallano ad una pianura fertile e generosa. Qui il vino ha ricoperto da sempre un ruolo fondamentale.

Coltivata per la prima volta duemila anni or sono, la vite ha trovato un perfetto habitat, straordinari terreni e microclimi che han permesso, nel tempo, di dar vita a vini eccellenti e rinomati.

Il nostro paese, Refrontolo

Immerso in un paesaggio collinare in posizione centrale rispetto alle colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene c’è Refrontolo: una culla dove nascono e maturano i migliori grappoli.

 

Si trova a Sud delle Dolomiti e a Nord di Venezia. Le condizioni ambientali e morfologiche del territorio da sempre creano l’habitat ideale per la coltivazione della vite. Questa è la terra del molto amato Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene DOCG, vino di pregio, conosciuto e richiesto in tutto il Mondo. Queste sono anche le terre del Colli di Conegliano DOCG, vino rosso di pregio.

Il fascino autentico

della terra del superiore DOCG

L’area del Conegliano Valdobbiadene si estende su un territorio collinare situato a 50 Km da Venezia e circa 100 dalle Dolomiti. La viticoltura qui ha origini antiche, la prima citazione scritta che lega il Prosecco a questo territorio risale al 1772. La superficie di produzione è circoscritta a 15 comuni. Da due di questi prende nome: Conegliano Valdobbiadene.

 

L’area della DOCG è un ambiente vocato alla coltivazione della vite, si estende tra le colline di Conegliano Valdobbiadene, qui i terreni sono scoscesi, la viticoltura è definita “eroica”proprio perché le pendenze, molto accentuate rendono difficili le lavorazioni in campo.

Il panorama è formato da un reticolo infinito di vigneti esposti su ripide pendici alternati da dolci declivi.

 

Gli scorci inediti su piccoli borghi abitati, creano uno scenario del tutto unico e suggestivo. Queste terre profumano di vino e di sapori autentici, la tradizione enoica secolare ha disegnato in profondità il paesaggio e l’animo di un’area tra le più incantevoli d’Italia.

La gente di qui è legata alle proprie radici, l’ospitalità è di casa e la cultura enogastronomica è molto sentita.

 

Un territorio ricco di fascino, di suggestioni, attrattive storiche ed artistiche. E’ piacevole immergersi nelle vallate o tra le tante borgate disseminate qua e là, ed il modo migliore per farlo è seguire la Strada del Prosecco e Vini dei Colli di Conegliano Valdobbiadene.

 

Questo processo offre una scenografia mozzafiato ed è un’utile guida per gli enoturisti. La Strada attraversa l’intera area di produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e la Denominazione di Origine Controllata Colli di Conegliano.

 

Lungo il tragitto, numerose sono le aziende vitivinicole, le trattorie, i ristoranti ove è possibile degustare i vini locali ed assaggiare le prelibatezze dell’enogastronomia locale.

Le nostre colline

patrimonio UNESCO

Nel 2008 è stato avviato il progetto per il riconoscimento delle Colline di Conegliano Valdobbiadene a Patrimonio Unesco.

Nel 2010 iniziò il percorso formale di Cadidatura poi ufficializzata nel 2017.

 

Infine nel 2019, dopo aver ricevuto la proclamazione il sito è stato iscritto alla World Heritage List.

 

Il meraviglioso paesaggio ricamato dai vigneti, le ricchezze culturali che appartengono a queste colline e il grande lavoro promozionale di squadra hanno fatto si che oggi, le Colline del Prosecco sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

La cultura del vino

Uomo è paesaggio si modellano a vicenda: il vignaiolo ha lavorato le colline assecondandone le forme naturali, ricamandone le rive scoscese, le rapide colline hanno imposto alle famiglie contadine una viticoltura eroica .

 

Per questo diciamo che il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è fatto a mano. 

 

La cultura del vino è radicata nel territorio da secoli. Gli importanti centri di eccellenza come la Scuola Enologica ed il Polo Universitario che hanno sede a Conegliano, danno una continua spinta verso l’innovazione e la ricerca. Nel contempo, i viticoltori tramandano di generazione in generazione i segreti della tradizione vitivinicola ed enologica.